Risultati della ricerca condotta nel 1999-2000

Introduzione

Stante la crescente diffusione anche in Italia del sostegno psicologico offerto in Rete, decidemmo alla fine del 1999 di sperimentare la via del WEB insieme ai pazienti.
Riportiamo sinteticamente i risultati della rsicerca sperimentale che, condotta per oltre un anno e conclusasi nel 2000, è approdata, nel 2001, alle pubblicazioni di cui si dà notizia nella sezione bibliografica .

Scopo della ricerca e definizione

La ricerca era centrata all’osservazione ed alla verifica della fattibilità di una consulenza psicologica e di una psicoterapia on-line.

Metodi e strumenti

Abbiamo istituito nella Rete il sito www.psychoinside.it per informare la potenziale utenza della nostra attività e per accogliere e valutare le richieste di consulenza e psicoterapia pervenuteci nel peridodo indicato.
Nel sito sono stati sinteticamente descritti gli strumenti a disposizione: l’e-mail, la chat, la web cam.
La metodica seguita comprendeva la registrazione della richiesta, la decodifica della domanda, l’assegnazione del caso in ragione dello strumento prescelto dall’utente e della disponibilità del terapeuta.

Campione

L’utenza è stata prevalentemente italiana; c’è stata una presenza anche di stranieri parlanti lingua italiana.
Si è notata una leggera prevalenza di richieste provenienti da uomini (52,9%) rispetto alle richieste provenienti da donne (47,1%).
L’età media è stata di circa 30 anni, in un range medio che va dai 17 ai 50; abbiamo registrato la richiesta di un utente di 77 anni.

Risultati

Nell’anno di sperimentazione il Centro Psychoinside registrò circa 10.000 accessi e ricevette circa 1500 richieste di consulenza e di psicoterapia.
Furono intraprese circa 100 psicoterapie ed effettuate circa 50 consulenze.
Si è osservata una prevalenza di problematiche relazionali; la casistica è ampia in quanto sono stati portati disturbi d’ansia e attacchi di panico, fobie ed ossessioni, disturbi sessuali e dell’identità sessuale, depressione, disturbi della sfera alimentare.

Discussione dei dati

Gli utenti, che nel 1999-2000 richiesero una consulenza psicologica o una psicoterapia on-line, erano prevalentemente soggetti che non potevano o non volevano affrontare una terapia tradizionale per motivi quali i costi, l’isolamento territoriale e /o geografico, la limitazione fisica, l’imbarazzo sociale.
Un certo numero di utenti dichiarò di essere anche attratto dalla novità rappresentata dal medium.
Nel periodo della sperimentazione si sono evidenziati vantaggi e svantaggi: i vantaggi erano rappresentati dalla facilità di accesso e dall’abbassamento delle difese coscienti in relazione al possibile anonimato.
Gli svantaggi erano rappresentati dall’assenza di un setting neutro, dalla bassa reciprocità e dalla deprivazione empatica.
Un limite significativo nella relazione on-line è costituito dalla garanzia della riservatezza: infatti sono possibili violazioni al livello del terminale del paziente, del terapeuta, della trasmissione dei dati.

Conclusioni

Nella consapevole e progressiva valutazione dei rischi e dei benefici, e con l’attenzione sempre volta all’opportunità di mettere a punto linee guida etiche e deontologiche, i risultati conseguiti ci parvero attestare la fattibilità e la fruibilità di un aiuto psicologico attraverso internet.

Bibliografia

Cantelmi T., Del Miglio C., Talli M., D’Andrea A., (2000) “La mente in Internet”, Padova, Piccin
Cantelmi T., Talli M., Putti S., (2000) “Il paziente on line” in Psicologia Contemporanea, n.160, Firenze, Giunti
Putti S., Antonelli G., (2001), “La rinascita della Psicoanalisi on-line” in Giornale Storico di Psicologia Dinamica, Vol. XXV, 49, Roma, Di Renzo
@psychotherapy. Risultati preliminari di una ricerca sperimentale italiana, a cura di T. Cantelmi, S. Putti, M. Talli, Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2001